Le Comunicazioni

Mi guardo intorno

Arrivato in questo paese a me del tutto sconosciuto, ho voluto anzitutto da scout  esplorare l’ambiente in cui mi trovavo. Desideravo conoscere la storia, le tradizioni, e giravo per il paese osservando tutto e informandomi, pur non osando, per la mia innata ritrosia e riservatezza, porre tante domande. il mio modo di assimilare era l’osservazione diretta. In secondo luogo l’altra fonte di informazioni era per me la ricerca sui siti internet.

La mia esperienza passata, soprattutto alla LDC editrice, poi in seguito all’università salesiana e infine in Russia, dove ho fondato un’editrice, mi aveva affinato e impratichito nel mondo della comunicazione scritta, audiovisiva e informatica: avevo pubblicato giornali, bollettini a stampa e in formato elettronico. Ma qui a Torrita non avevo né radio, né televisione, né giornali dove attingere informazioni per essere informato. Ho acquistato un telefono e installato un modem per potermi collegare in internet e il computer fu l’unico mezzo per comunicare e ricevere informazioni.

Trovando difficoltà nell’essere informato per tutte quelle manifestazioni, ho dedotto che mancavano degli strumenti di informazione sia in paese che in parrocchia. Ho pensato che questa mia esperienza passata poteva essere il mio contributo concreto nel campo della comunicazione.

Notiziario parrocchiale

Ho trovato in biblioteca un bollettino pubblicato dalla parrocchia dal 1936 fino agli anni 60 e ho pensato di farlo risuscitare in un formato moderno. La mia esperienza passata (Russia e biblioteca UPS) mi venne in aiuto e ho progettato un Notiziario parrocchiale, il cui primo numero è apparso il 15 marzo 2017. Nonostante lo scoraggiante commento dell’arciprete (“Qui nessuno legge!”) ho fatto il tentativo stampandone 800 copie e distribuendolo direttamente durante la benedizione delle famiglie. Ho raccolto decine di indirizzi di posta elettronica ai quali inviavo i successivi numeri, fino all’ultimo, (se non sbaglio col n. 26) quello di addio inviato a fine giugno 2020. Erano circa 200 gli indirizzi e-mail che ero riuscito ad avere, ma quando, dal materiale propagandistico del comune venni a sapere che riuscivano a raggiungere 5000 indirizzi, mi vergognai della inerzia della parrocchia che non arrivava a raggiungere i propri fedeli, se non con gli avvisi appesi alla porta delle chiese e con le comunicazioni vocali. Peccato! Purtroppo, non ho portato via nemmeno una copia dei Notiziari, ma mi pare di aver lasciato un esemplare in biblioteca. 

Sito web della parrocchia

Un sito web era un altro sogno che ero disposto a realizzare durante la mia collaborazione a Torrita. Durante la mia vita avevo creato diversi siti web: in Russia: www.donbosco.ru (con la presentazione del sistema educativo, dei salesiani, di don Bosco e della editrice csdb), poi il sito della biblioteca UPS che ancora non esisteva, di fronte ai siti personali delle facoltà e dei singoli docenti, il sito sulla storia della famiglia Tabarelli e quello personale della mia autobiografia. Anche a Torrita avevo pensato di realizzare un sito web sulla parrocchia e sulle attività da essa svolte. Avrebbe potuto includere anche il notiziario e ogni genere di altre  comunicazioni. D’accordo con la diocesi avevo già ottenuto un dominio e l’accesso come amministratore, ma purtroppo ho dovuto fermarmi. Ho però continuato la preparazione rielaborando le informazioni sui preti di Torrita dell’800 e del’900, preparando i testi che narravano la storia della parrocchia, la descrizione delle varie chiese, le devozioni e le tradizioni della parrocchia, le strutture, le confraternite e le varie organizzazioni e associazioni, ecc. Avevo preparato anche una ricchissima documentazione fotografica. Dato il rifiuto che mi era stato fatto a questa proposta che ritenevo utile e necessaria, ho voluto essere buono, lasciando tutto questo materiale in consegna al Parroco su una pennetta, casomai intendesse trovare dei collaboratori disposti a servirsene. 

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