Campi di specializzazione

Campi di specializzazione 2015-2016

Pensavo che, ritornato dalla Russia la mia esperienza scout sarebbe terminata, invece non fu così. Dietro insistenza di Sergio Cametti, ho dovuto cedere e nel 2015, mi portò alla base di Bracciano ad un raduno dello staff del settore di specializzazione. Dopo una simpatica e inusuale polentata vennero presentate le diverse proposte di campi per le varie branche.

La località proposta da Sergio per il campo del 2015 è il Comune di Vallinfreda, al confine tra la Provincia di Roma e quella dell’Aquila, località Le Aie; il periodo è 21-25 Giugno; i capi campo: Cinzia Bianchini, Sergio Cametti e don Giuseppe Tabarelli. Mi lasciai convincere a seguire come assistente questo campo nazionale di competenza di esplorazione di natura e ambiente proposto alla branca esploratori. Anche se il campo ebbe scarse adesioni con defezioni anche negli ultimi giorni, svolsi una catechesi incentrata sui sensi, cercando di aiutare ragazzi e ragazze a volgere la loro attenzione ai doni naturali che ognuno possedeva ed elevando il loro sguardo al di là delle apparenze, penetrare il significato delle esperienze.

Il campo era essenzialmente impostato sulla osservazione e sulla esplorazione della natura, rilevamento delle tracce. Le tecniche utilizzate saranno Osservazione e Deduzione in piena Natura, Topografia, Campismo, Mani Abili, Cucina, Espressione ed Hebertismo. Dopo aver esplorato una città sepolta nel bosco, ci fu un pernottamento sotto i teli ai margini del bosco e al mattino seguente il saluto al sole nascente. Ogni giorno sperimentiamo l’esplorazione del territorio e delle sue caratteristiche ambientali (flora, fauna, umanità) con i cinque sensi, concludendo l’Impresa Campo con uno spettacolo in piazza e la documentazione di quanto scoperto attraverso la tecnica di WikiMapping. Durante il campo alcune attività coinvolsero anche la gente del paese: preparazione delle sagne e della ricotta e formaggio.

Campo mobile di competenza Sherpa 2016

 L’anno successivo cedetti nuovamente alle insistenze di Sergio e acconsentii a partecipare ancora una volta al Campo nazionale di competenza sherpa. Partendo dal castello di Roviano, dove abbiamo visitato un importante museo di mestieri antichi, raggiungemmo Riofreddo e da qui, dovendo far fronte ad una insistente pioggia temporalesca, si rinunciò a proseguire salendo i monti e fu deciso di trasferire i ragazzi facendo la spola con due macchine per raggiungere Vallinfreda. Sistemati i ragazzi e le ragazze per squadriglie nella località Le Aie, proseguimmo le attività del campo come previsto dal programma.

I ragazzi hanno esplorato la città abbandonata di Portica, e l’intenzione era di dormire all’addiaccio in rifugi per assistere al sorgere del sole, ma, impauriti da alcuni lampi, hanno preferito tornare di notte al campo in piena allegria, lieti di questa nuova avventura.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *