Carattere

Durante gli studi filosofici a Foglizzo studiai anche un poco di psicologia. Mi affascinò lo studio del carattere e lessi un libro sull’argomento con le classificazioni di Le Senne. Queste conoscenze cercai di applicarle ai miei primi ragazzi per capirne il carattere e per sapere come meglio intervenire. Ovviamente cercai di classificare anche me stesso e mi identificai principalmente con il tipo sentimentale, (ENAS – Emotivo, non Attivo, Secondario), ma, per alcuni tratti, anche con il tipo passionale (EAS Emotivo, Attivo, Secondario).

Le caratteristiche positive del tipo sentimentale sono: Valore: L’intimità; caratteristiche: “Profondità e stabilità dei sentimenti”. Aspetti positivi: “Fedele, umile e semplice”. Mentre gli aspetti negativi sono: Triste, indeciso, poco coraggioso. Pieno di preoccupazioni e di scrupoli. Difetto: la gelosia.

Le caratteristiche positive del tipo passionale sono: Valore: gli Ideali. Caratteristiche: Costante e riflessivo. Gran lavoratore, serio e prudente. Uomo di fiducia, riconoscente. Semplice, onesto e fedele. Gli aspetti negativi: Non dimentica e non perdona facilmente. Impaziente e vendicativo, Organizzato, ordinato e testardo. Difetto: Orgoglio.

Gli schemi non corrispondono mai interamente alle caratteristiche di una persona, e come un vestito standard ha sempre bisogno di alcuni adattamenti per calzare bene. Così le circostanze, l’educazione, l’influsso degli altri e il lavoro che ogni persona fa su se stessa, modificano e modellano il carattere, potenziando alcuni tratti o smussando le angolature.

Cambiano inoltre le prospettive secondo il punto di osservazione. Dal punto di vista interno posso essere convinto di possedere alcune caratteristiche, anche solo potenzialmente, mentre chi mi osserva dall’esterno riesce a cogliere aspetti esteriori del mio carattere che io nemmeno immaginavo di avere.