Motivazioni per una autobiografia

Dopo molti anni di vita, voltandomi indietro e confrontandomi con tanti  compagni o confratelli mi rendevo conto di aver vissuto una vita speciale, in paesi diversi, con esperienze non comuni e allora incominciai a mettere su carta alcuni appunti, inizialmente per sommi capi, tracciando velocemente la trama schematica del mio trascorso. Poi poco alla volta mi dissi che poteva essere uno spaccato di vita dell’epoca e la arricchii di particolari e di commenti. In ultimo, attingendo alla mia raccolta di fotografie, pensai di illustrare lo scritto anche con documenti fotografici.

Il primo scopo è di rendere grazie al Datore della vita che mi ha guidato nell’intreccio degli avvenimenti della mia vita con la sua Provvidenza. Altro scopo concreto era di ricordare personalmente i tratti della mia esistenza che con l’età stavano sbiadendo nella mia memoria. Il terzo scopo era di far conoscere a chi è vissuto accanto a me fatti ed esperienze che non solo hanno arricchita la mia vita di tanta varietà, ma che hanno lasciato anche delle tracce. In ultimo volevo lasciare ai tantissimi amici, ma soprattutto ai numerosi nipoti e parenti un ricordo dello zio vissuto quasi sempre lontano da loro.